Il gruppo Ermenegildo Zegna NV ha registrato un fatturato di 433,8 milioni di euro nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2026, con una crescita dell’8,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su base organica, al netto degli effetti valutari e delle variazioni nel portafoglio di marchi, l’incremento è stato dell’8,2%, secondo i dati diffusi dal gruppo.
Il risultato riflette un’espansione diversificata tra le diverse aree geografiche e canali di vendita. Il canale retail diretto ha mantenuto un ruolo trainante, con ricavi pari a 335,3 milioni di euro e una crescita del 13,0% (+11,4% a livello organico). In calo, invece, il canale wholesale, che ha registrato 63,4 milioni di euro, con una contrazione del 5,2% (-3,8% su base organica), in linea con la strategia di razionalizzazione della distribuzione indiretta.
Sul fronte dei marchi, il principale brand Zegna ha raggiunto 283,8 milioni di euro, segnando la performance più forte del trimestre con un incremento del 13,8% (+12,7% a livello organico). Tom Ford Fashion ha riportato ricavi per 69,6 milioni di euro, in crescita del 5,4% (+5,5% su base organica), mentre Thom Browne ha registrato 45,4 milioni di euro, con un calo del 5,9% (-7,4% a livello organico).
Dal punto di vista geografico, l’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) ha raggiunto ricavi per 161,4 milioni di euro, con un incremento del 6,9% (+6,3% su base organica). L’America ha registrato 138,3 milioni di euro, con la crescita più significativa tra le macro-regioni (+14,0%, +13,6% a livello organico), mentre la Grande Cina si è attestata a 84,1 milioni di euro, con un incremento dell’8,7% (+5,7% su base organica). L’area Asia-Pacifico (esclusa la Grande Cina) ha riportato 49,3 milioni di euro, con una crescita del 3,6% (+5,0% a cambi costanti).
Nei primi nove mesi dell’anno, il fatturato complessivo del gruppo ha raggiunto 1,42 miliardi di euro, con un aumento del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+8,9% su base organica).
Ermenegildo Zegna, presidente e amministratore delegato del gruppo, ha parlato di “un altro trimestre di solidi progressi”, sottolineando la crescita del canale retail e del marchio Zegna, definito “il cuore della nostra attività”. Il manager ha evidenziato anche la tenuta della Grande Cina, che “ha registrato una crescita costante in un trimestre in cui il contesto si è rivelato più complesso”.
Guardando ai prossimi mesi, il gruppo mantiene un tono di “cauto ottimismo” nonostante il contesto globale incerto, confermando il focus sulle “strette relazioni con i nostri clienti, fondate su oltre un secolo di tradizione artigianale”.